Mongol rally: costi, regolamento, storia, info e curiosità

Tutto quello che c’è da sapere sul Mongol Rally, il rally di beneficienza più famoso del mondo…

Chi non ha mai sognato di vivere una vera avventura? Una di quelle indimenticabili, di quelle che capitano solo una volta, che a volte possono anche cambiarti la vita… Il Mongol Rally è tutto questo, un viaggio unico, un’esperienza eccezionale adatta ai soli impavidi, a tutti quelli che non hanno timore di sporcarsi le mani, a coloro che non hanno problemi di adattamento; only the braves.

Se vi rispecchiate in questa descrizione e in questa voglia di avventura in viaggio, allora siete sull’articolo giusto, dato che stiamo per illustrarvi proprio tutti i dettagli e le informazioni di cui tener conto se si vuol avviare questo tipo di viaggio…

La Mongol Rally non è una semplice gara, bensì una vera e propria avventura da portare nel cuore per il resto della propria vita! Capiamo meglio costi, regolamento e informazioni sulla gara Mongol Rally Italia.

Che cos’è il mongol rally?

Il Mongol Rally è una gara non competitiva a scopo di beneficenza nata nel 2004; una gara in cui non importa arrivare per primi, ma semplicemente arrivare. Mongol rallyI partecipanti sono liberi in tutto e per tutto: liberi di scegliere il tragitto che li porterà dall’Europa (Londra o Praga i punti principali di partenza) alla Mongolia (anche se l’arrivo ufficiale da qualche anno è stato spostato nella città siberiana di Ulan Ude) e liberi anche di poter devolvere i fondi raccolti a qualsiasi ong che desiderino (una parte fissa va invece devoluta all’associazione Cool Earth).

Si può facilmente intuire il perché del nome dato a questa pazza corsa: Mongol Rally = destinazione mongolia, attraverso strade e percorsi molto distanti da quelli a cui siamo abituati ogni giorno.
Le buche delle nostre strade cittadine non saranno nulla rispetto a quello che potrete incontrare percorrendo i quasi 15.000km che ci separano dall’arrivo. Un vero e proprio rally che porterà i partecipanti ad attraversare paesi ricchi di storia millenaria (Asia centrale), deserti e natura selvaggia. Come accennato si può decidere di partecipare al Mongol Rally percorrendo il tragitto che più si preferisce, ma in ogni caso l’avventura si cela dietro l’angolo. C’è da dire però che comunque sia esiste un regolamento, un’iscrizione e delle cose da rispettare, di cui vi parleremo più avanti nell’articolo!


Storia e origine del rally di beneficienza

Il Mongol Rally nasce nel 2004 per merito del gruppo “The Adventurists” e venne pensato per essere una vera e propria avventura per i partecipanti e non tanto un rally nel senso tradizionale del termine.
Fin dalla prima edizione ci sono state delle chiare restrizioni ideate per rendere la corsa ancora più avventurosa e avvincente: niente navigatori satellitari, auto con una cilindrata inferiore ai 1000cc (limite poi alzato a 1200 cc per venire incontro all’esigenza del governo mongolo che ha imposto un limite di 10 anni di età sui veicoli importati nel paese durante il Mongol Rally), fortemente sconsigliato l’utilizzo delle autostrade per raggiungere l’ambito traguardo. La differenza rispetto ad una tradizionale corsa rally la si nota soprattutto per mancanza di premi per i primi arrivati, nonché per l’assenza di una qualche forma di assistenza durante il tragitto che sia questa tecnica, medica od organizzativa.

La prima edizione del Mongol Rally prende il via nel lontano 2004: furono 6 i team che intrapresero l’avventura, ma solo in 4 riuscirono a portarla a termine.
Negli anni il Mongol Rally divenne però sempre più popolare: già nel 2005 le auto alla partenza furono 43, nel 2006 ben 167 (in 117 raggiunsero il traguardo), nel 2007 si potevano contare ben 200 team al via.
Proprio in quest’ultima edizione del Mongol Rally si vide una richiesta enorme di partecipazione: la partenza avvenuta all’Hyde Park di Londra il 21 luglio venne limitata a 200 squadre; ci furono molte più iscrizioni di quanto gli organizzatori si aspettassero tanto da dover assegnare gli ultimi 50 pass d’iscrizione attraverso sorteggio casuale. Così dal 2008 il pass d’iscrizione per il Mongol Rally vennero assegnati in due fasi (il 1° e il 7 novembre 2007), con una tassa di partecipazione di 650 sterline per squadra.

Dal 2009 il punto di partenza della corsa più pazza del mondo è diventato il circuito di Goodwood nel West Sussex, con annesso giro di gara come prologo dell’avventura imminente.
Ma cerchiamo meglio di capire quali sono i passaggi da seguire per potersi iscrivere e a quale regolamento bisogna far testo per poter intraprendere questa magnifica avventura!

Iscrizione, regolamento e normative da rispettare

Il Mongol Rally ha poche e semplici regole: la prima riguarda il mezzo con cui affrontare la corsa che deve avere più di 10 anni e rimanere sotto il limite massimo di 1200 cc di cilindrata. Come già accennato si tratta di una corsa di beneficienza, e infatti il regolamento spinge i partecipanti a raccogliere 1000 sterline prima della partenza, 500 da devolvere all’associazione Cool Earth e altre 500, o più, destinate a un ente a discrezione dei partecipanti. Ecco tutto.
Queste sono le uniche leggi che regolamentano questa pazza corsa attraverso mezzo mondo. Ora la sfida sta solamente nel raggiungere la meta finale, con un auto che sicuramente avrà già parecchi km sul groppone, e sarà tutto fuorché comoda. Tutto in perfetto stile Mongol Rally.

Come accennato precedentemente, dettaglio assolutamente non trascurabile, nel corso del Mongol Rally si è soli ovvero non si potrà godere di alcuna assistenza durante l’intero percorso. Se riuscirete ad arrivare fino in fondo, sarà solo grazie alle vostre forze e capacità.
Per quelle persone che vorranno vivere un viaggio unico e decideranno quindi di prender parte al Mongol Rally, l’iscrizione è molto semplice; bisogna pagare una piccola quota di 270€ a testa, non un granché viste le aspettative di viaggio.
La vera sfida sta nell’organizzazione del viaggio prima che questo avvenga: visti, patenti internazionali, sistemazione dell’auto nel tentativo di darle qualche possibilità di attraversare indenne un terzo del pianeta, raccolta di sponsor per ammortizzare i costi di “spedizione”. Un gran lavoro, ma sostenuto per vivere qualcosa di unico, un Mongol Rally indimenticabile!


Percorso, chilometri e dettagli sul tragitto dell’avventura

Nel corso del Mongol Rally ogni partecipante può decidere il percorso che preferisce; fare quello più lineare possibile, allungarlo di migliaia di km approfittando dell’occasione per visitare più luoghi, il tutto rispettando il termine di arrivo della gara (circa due mesi dopo la partenza).

Si giungerà ad attraversare quasi un terzo del pianeta, in alcune delle zone più incontaminate del globo come i deserti dell’Asia Centrale o le steppe di Kazakistan e Mongolia. Fino a 15.000km a contatto con mondi nuovi, percorrendo luoghi ricchi di storia millenaria, lì dove nacque la Via della Seta che fece conoscere a tutti il magico mondo orientale. È la reale possibilità di ricalcare un tratto di strada che ha fatto la storia del nostro mondo, che ha permesso i primi contatti con l’Oriente, dove moltissimi mercanti occidentali hanno vissuto viaggi sensazionali per raggiungere una nuova civiltà.

Costi, accorgimenti e spese necessarie ad affrontare la gara

Ora tocchiamo una tematica molto importante per tutti coloro che vorranno affrontare il Mongol Rally: la questione dei costi potrebbe essere di certo una delle cause capaci di indurre a cambiare idea riguardo questo mitico viaggio.
Naturalmente quando si effettua un viaggio di quest’entità i costi ci sono, inutile negarlo; ci si accinge ad attraversare un terzo del globo terrestre e un viaggio simile non è fatto per tutti coloro alla ricerca di occasioni low cost.Mongol Rally Italia
Considerando però l’esperienza unica e straordinaria, tutto quello che potrai vedere, vivere in prima persona, non parliamo certo di cifre improponibili. Il budget da considerare è dai 3.000 ai 4.500€ a testa. Ma, c’è un ma… Se si sarà abbastanza bravi e intraprendenti si potrà ammortizzare, e non di poco, il costo complessivo, trovando degli sponsor in grado di rendere il tuo Mongol Rally qualcosa di realmente possibile. Essendo un viaggio incredibile, che richiama molto interesse su di esso, non è esclusa la possibilità di trovare sponsor disposti a pagare una parte delle spese in cambio di un po’ di pubblicità. Ancora meglio se avete dei canali social ben seguiti su cui poter condividere la vostra esperienza!

Entrando nello specifico dei costi da sostenere, diamo un’occhiata a come si dividerà la spesa del budget a disposizione: il mezzo di locomozione, l’auto, occuperà buona parte dei costi: trovando un buon affare, considerando passaggi di proprietà e assicurazioni varie si può cavarsela con circa 2000€, anche meno. La benzina sarà la spesa fissa per eccellenza del viaggio, senza quella si farà poco; per fortuna, per tutti coloro che opteranno per la tratta attraverso l’Asia Minore, la buona notizia è che si viaggerà in paesi dove la benzina costa davvero poco; contiamo un budget di 1500€ variabile. Per coloro che vorranno dormire comodi e ripartire belli riposati, anche gli hotel sono veramente convenienti; la tenda però rimane un accessorio indispensabile per affrontare con lo spirito giusto il Mongol Rally.
Altro elemento fondamentale sarà il cibo da viaggio: tra quello locale e quello portato da casa la spesa si aggira intorno ai 600€ a persona.
Capitolo visti: parliamo di una delle cose più costose del Mongol Rally. Tutto dipenderà dall’organizzazione del viaggio; se sarete attenti e farete tutto per tempo potrete cavarvela con 500€ a testa altrimenti si sale fino a 1.000€.
Per i più temerari c’è la possibilità, condizioni dell’auto permettendo, di tornare a casa macinando ancora km sull’asfalto: altrimenti l’unica opzione rimane l’aereo. Ovviamente non potrete prenotarlo per tempo, visto i mille imprevisti che potranno capitare durante il Mongol Rally, quindi vi costerà parecchio, circa 600/700€ a testa. Come accennato nei capitoli precedenti unica condizione per la partecipazione è la somma da devolvere in beneficienza e ovviamente sarà da considerare anche questa una “spesa” del budget previsto.
Ma cosa ci si guadagna? Beh, un viaggio del genere è decisamente un’esperienza che vi porterete per il resto della vita e il nostro consiglio è quello di farvi un bellissimo reportage, un docufilm o un diario di bordo da tenere nel cassetto dei ricordi per sempre… Senza dubbio il costo economico viene ripagato alla grande con un’esperienza di viaggio simile!


Mongol Rally Italia: da dove parte e chi partecipa?

Il Mongol Rally ha due partenze: Londra, dov’è nata la manifestazione, e Praga, dove è organizzata la pazza e folle festa pre-partenza per tutti i rallysti. La scelta per il mongol rally Italia è ricaduta su Praga, sia per facilitare i partecipanti stranieri del Mongol Rally, così da poter evitare migliaia di chilometri in più sul motore dell’auto ancor prima di iniziare a fare sul serio.

Per tutti gli italiani che decideranno di unirsi a questa avventura mondiale non c’è nessun punto di partenza ufficiale, che rimane Praga.
Spesso i vari rallysti si conoscono prima del viaggio, per scambiarsi informazioni sull’organizzazione, visti ecc: i social network infatti sono di gran aiuto in tutto ciò. Gente di tutte le età, dai più giovani ai novelli sposi in cerca di un viaggio di nozze diverso dal solito, fino ai pensionati in cerca di un’incredibile avventura si scambiano cosi opinioni sul Mongol Rally.

Chiunque può partecipare, ma è sconsigliato ai deboli di cuore! Solo i veri viaggiatori non soccomberanno alla più pazza avventura del mondo, una folle corsa attraverso un terzo del pianeta che vi permetterà di conoscere meglio voi stessi, i vostri compagni di viaggio e perché no qualcosa in più di questa caotica vita.

Mongol Rally: semplicemente la più grande avventura motoristica del pianeta.


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Articolo scritto da: Massimiliano D’Alpaos