Il vino del Salento: informazioni, curiosità e tour

Informazioni enologhe sul Salento e come saperne di più

Il vino del Salento nasce dal Sole, dal coraggio e dalla forza dei viticoltori pugliesi.vino del Salento

Il vitigno a bacca rossa ricopre oltre l’80% dei 105mila ettari di superficie vitata. Negroamaro e Primitivo sono i più diffusi, seguiti da bombino bianco e nero.

La Puglia vanta quattro DOCG (Denominazioni di Origine Controllata e Garantita) e 28 DOC (Denominazioni di Origine Controllata). Vi proponiamo un tour per scoprire i migliori vini del Salento. Resterete inebriati dal profumo e dalla corposità terrestre del “nettare degli dei” del Salento.

Come accompagnare i vini del Salento

Sicuramente i vini rossi del Salento, si possono accompagnare con dell’ottimo caciocavallo locale o con il delizioso capocollo di Martina Franca.enogastronomia salento

Avete presente il famoso detto “tarallucci e vino”? Sicuramente gustare un ottimo calice di vino salentino con i tipici taralli locali con olio extra vergine d’oliva o con semi di finocchio è una soluzione azzeccata.
Il Salento è una delle basi della cucina pugliese ed i cibi da assaporare sono veramente tanti.
Ognuno di essi trova sicuramente il suo vino da abbinare, se non siete degli esperti sommelier fatevi consigliare dalla gente del posto il vino adatto a voi, oppure seguite i consigli dei tour di vino organizzati.

Il tour dei vini del Salento

Il tour dei vini del Salento è dedicato agli appassionati di vino, ai neofiti e a tutti i curiosi che desiderano conoscere la cultura, la tradizione e la bellezza dei vini del Salento. La conformazione calcareo-argillosa del terreno e le condizioni climatiche hanno promosso la viticoltura di pregio. Nel sud della Puglia, tra Lecce, Brindisi e Taranto, troviamo tante DOC, quali Negroamaro di Terre d’Otranto e Primitivo di Manduria e la DOCG Primitivo di Manduria Dolce Naturale. Vini ottenuti da vitigni autoctoni.vini del salento

Il Negroamaro deve il suo nome alla fusione del latino Niger e del greco Mavros. Entrambi sono la ripetizione del termine nero e stanno a indicare il colore rosso rubino granato con riflessi di un viola molto scuro. Si tratta di un vino dal profumo fruttato, in particolare richiama l’odore dei frutti a bacca nera. Il sapore è inconfondibile: rotondo, asciutto e leggermente amarognolo. È amatissimo in tutto il mondo.

Il Primitivo, invece, deve il suo nome al latino Primativus e all’italiano arcaico Primaticcio.vigna in salento

Significa che la sua varietà d’uva matura prima delle altre, può essere vendemmiata già ad agosto. Si tratta di un vino corposo e potente dal profumo speziato ai frutti di bosco e tabacco. Il colore rosso intenso vira verso l’arancione con il passare del tempo. Il sapore è armonico, pieno e gradevole.

Con questo tour entrerete nel cuore di questi vini salentini. Avrete il privilegio di assaporare vini speciali direttamente nella cantina del produttore. La visita guidata prevede il supporto di un sommelier esperto che vi svelerà la storia, i segreti e i diversi metodi di produzione del vino dall’epoche più remote a oggi. Inoltre, potrete vivere l’atmosfera magica e sensuale della trasformazione dell’uva

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