Cosa vedere a Oristano? 10 cose da non perdere nel golfo

Golfo di Oristano e città: ecco cosa vedere assolutamente!

La Sardegna è l’isola che qualsiasi italiano riterrebbe fiore all’occhiello del patrimonio turistico e culturale della sua nazione. Orgogliosa della propria terra, la popolazione sarda, sa che ogni centimetro di suolo e di mare del posto in cui abita, sono porzioni di cuore, stupore e meraviglia.Cosa vedere a Oristano

Ad avere la possibilità sarebbe tutta da visitare senza perdersi nemmeno una località, ma c’è un posto sulla costa Occidentale che tra natura, storia e passione si colloca tra i migliori luoghi da vedere nell’isola. Stiamo parlando del Golfo di Oristano.

Nell’interminabili bellezza che il versante Ovest della Sardegna ci offre, sorta nei pressi di una laguna di terra e bagnata da uno splendido mare, troviamo la città di Oristano. Famosa meta turistica, è sicuramente una delle bellezze più apprezzate della terra dei quattro Mori.
Ad Oristano di cose da vedere ce ne sono davvero tante: interminabili spiagge, mare azzurro, caratteristici paesaggi e tanta storia e cultura sarda, saranno a vostra disposizione in questo articolo. Non lasciatevi sfuggire l’imperdibile atmosfera della città, il calore della sua gente e gli svariati luoghi di interesse che la costituiscono. Di seguito vi spiegheremo nel dettaglio cosa vedere a Oristano e le 10 irrinunciabili cose che non potrete perdervi del golfo. Vi parleremo della natura e della storia che lo caratterizzano, dove dormire e come arrivarci in tutta comodità.
I motori si accendono, le navi salpano e gli aerei decollano: tutti verso la stessa direzione, nelle varie cose da vedere. Oristano stiamo arrivando!

Oristano: 10 cose da vedere

Indubbiamente in città fortemente turistiche come questa non è mai facile orientarsi, capire dove andare e da dove iniziare a visitare. Per non perdere tempo e trovarsi nel golfo già con la tabella di marcia ben chiara, abbiamo deciso di stilare una lista delle 10 migliori cose da vedere ad Oristano. Questo elenco vi porterà a spaziare su tutti i fascinosi luoghi del posto, innamorandovi di una città e di un golfo che tra natura, storia e turismo diventeranno probabilmente tra i vostri preferiti.


1) Piazza Eleonora

La prima cosa da vedere a Oristano non può che essere piazza Eleonora. Simbolo della città e principale luogo di ritrovo per i cittadini, prende il suo nome da Eleonora d’Arborea. Giudicessa negli anni 1300 – 1400, è stata considerata come eroina della città grazie all’importanza delle sue azioni svolte per il bene della sua patria durante un periodo storico per la Sardegna molto difficile: la fine del medioevo. Per glorificarla, nella prima metà dell’800’, è stata eretta una statua al centro della piazza in suo onore, dove potete guadarla in tutto il suo splendore. Tutt’intorno potrete vedere tutti gli edifici che hanno fatto la storia di Oristano. La piazza si presenta sempre viva e piena di allegria, ogni momento sarà buono per buttarvi in qualche delizioso locale.

2) Cattedrale di Santa Maria Assunta

Proseguendo tra le cose non potete perdervi a Oristano, ci imbatteremo sicuramente nella sua bella e grande cattedrale. Consacrata nel 1745 e costruita in stile barocco, è anche il duomo della città. Leggermente rialzata rispetto al nucleo cittadino e con il suo alto campanile, è molto facile notarla. Oltre a piazza Eleonora, è il secondo edificio simbolo della città.
Se all’esterno lo stile barocco, nonostante le straordinarie qualità strutturali, non dà mostra ai più sgargianti colori, l’interno della cattedrale, ci dà modo di lustraci gli occhi con una moltitudine di affreschi colorati lungo le pareti e il suo soffitto. È la cattedrale più grande di tutta la Sardegna.

3) Museo Antiquarium Arborense

Il museo Antiquarium Arborense è considerato il museo più famoso della zona di Oristano e le cose da vedere al suo interno sono davvero molte. I reperti che troveremo nelle sue sale sono tutti appartenenti alla fascia temporale che va dal XIII al XIX secolo. La maggior parte di essi provengono dalla collezione privata dell’avvocato Pischedda, famosa figura della città, venduti al comune nel 1938. Il museo, grazie alla grande quantità di nozioni storiche che possiede, ricostruisce tutta la storia di quei secoli di tutto il golfo di Oristano. Molto curioso e interessante da vedere, ad esempio, è il plastico della città che la raffigura nel XIV secolo, periodo di intensa attività commerciale e militare. In aggiunta troveremo anche quello dell’antica città di Tharros che la mostra in tutto il suo splendore durante il IV secolo.
I biglietti hanno un costo di 5 euro per quello intero, 2,50 per quello ridotto fino ai 26 anni e gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Merita certamente almeno una visita per comprendere meglio l’incredibile portata storica della città. Passiamo ora invece alla quarta cosa da vedere a Oristano.

4) Torre di San Cristoforo

Nonostante il suo nome ci riporti ad un famoso santo cristiano, per un retablo spagnolo dedicato a San Cristoforo che possiede al suo interno, il suo vero nome è Torre di Mariano II. Giudice della città nel XIII secolo, la fece ergere nel 1290. Costruita in stile romano, come tanti altri edifici ad Oristano, si colloca certamente tra le cose da vedere nella città. Alta ben 28 metri, è facilmente visibile da quasi tutte le posizioni. La torre rappresentava l’entrata Nord della città ed era costituita da un ponte levatoio e da una campana in Bronzo, tutt’oggi ancora presente. Come porta d’ingresso principale, aveva la funzione, insieme alla continuità delle sue mura, di difendere la città dei frequenti attacchi nemici in quegli anni. I mattoni che la compongono sono i conosciuti mattoni di arenaria che provengono proprio dalla vicina Tharros.

5) Marina di Torre Grande

Rimanendo in tema di torri, ne troviamo un’altra molto bella al confine di Oristano. Il nome di questa località marina deriva dalla presenza proprio di questa torre rappresentativa del periodo di conquista spagnola della città. Oltre ad essere ben servita dai trasporti pubblici, possiede sicuramente la principale spiaggia utilizzata dagli oristanesi per fare un tuffo in mare in qualsiasi momento del giorno. Essendo lunga 3 km e diventata bandiera blu nel 2013, il posto in cui buttarvi nelle sue azzurre acque di sicuro non vi mancherà. La sera si presterà anche come principale luogo di vitta notturna, locali e ristoranti nel lungo mare. Qualora lo desideraste, sapendo in anticipo che cosa vedere a Oristano, potreste passare a visitare questa graziosa località del comune anche in tarda giornata.

6) Penisola di Sinis

C’è un’altra cosa da vedere a Oristano che non potete lasciarvi sfuggire, la penisola di Sinis. Meraviglioso lembo di terra che conclude il golfo di Oristano, è un paradiso incontaminato di natura e archeologia della Sardegna. Qui il paesaggio si fa più selvaggio ad eccezione della località di San Giovanni di Sinis. Le spiagge che si trovano ai suoi lati sono costitute da quarzo, che dona una brillantezza della sabbia tale, da doverci costringere talvolta a socchiudere gli occhi.
Proseguendo verso capo San marco, punto finale della penisola, troviamo i resti della famosa città di Tharros, importante colonia fenicia ai tempi del suo massimo splendore. Non perdetevi questo luogo che vi trasporterà verso la vera essenza dell’isola sarda.

7) Area archeologica di Tharros

Dopo avervi detto dove si trova la città di Tharros, dobbiamo anche mostrarvi cosa vedere in queste rovine nei pressi di Oristano. Lungo la penisola sono presenti i resti dell’antica città, dove è sorta ai nostri giorni, un’importante area archeologica. Già nel 1600, gli esploratori e i ricercatori, davano al luogo una forte importanza culturale. La città ha conservato attraverso le sue rovine molte usanze della popolazione dell’epoca, mostrandoci ancora oggi i vari passaggi storici che l’anno attraversata. Dai fenici ai cartaginesi, dai cartaginesi ai romani.
Un sito archeologico così in prossimità del mare mentre le onde vi pervadono nello sterminato silenzio della penisola, donano a questo posto un’atmosfera davvero carica di intensa magia. L’area è aperta tutti i giorni fino a sera ad eccezione del lunedì. Non dimenticherete certo di inserirla nella vostra lista.

8) Santa Giusta e spiaggia di Abarossa

Comune limitrofo a Oristano, è una delle cose da vedere nel golfo. Città di costruzione fenicia nel IX secolo, è ricca di storia e vita cittadina. La sua spiaggia è chiamata di Abarossa, anch’essa lunga quasi 4 km. Per tal motivo, nonostante sia piuttosto frequentata è anche sempre molto agibile. Attrezzata e piena di sabbia granulosa, è sicuramente una delle mete preferite dai turisti.

9) Spiaggia di Is Arutas

Appena fuori dal Golfo di Oristano, non potevano non menzionarvi questa preziosa perla di questa parte della Sardegna. La spiaggia di Is Arutas è un luogo selvaggio, ma molto apprezzato dai turisti di ogni genere. Forse sarà a causa della sua sabbia a forma di chicchi di riso di tonalità tra il rosa, il giallo e il verde, forse sarà per il suo mare azzurro ma nello stesso tempo profondo o forse ancora sarà per il vento che la porta ad essere metà preferita per gli amanti del windsurf e del kite surf. L’unica cosa chiara è che oltre a sapere cosa vedere a Oristano, certamente ora sapete anche cosa visitare nei suoi dintorni. Il suo fascino aumenta anche per la presenza, posta di fronte ad essa, dell’isola di Mal ventre, bellissima riserva naturale e porto sicuro per le tartarughe e ogni animale del posto.
Paragonabile solo a quello dell’isola di Sant’Antioco, un tramonto da Is Arutas, possiamo garantirvi essere una delle cose da vedere assolutamente se vi trovate in queste zone. Il calar del sole dietro le forme sinuose di questa piccola isoletta, in un contrasto sensazionale di colori aranciati che solo il crepuscolo può donarvi, vi farà rimanere a bocca aperta

10) Oasi di Seu

Siamo purtroppo arrivati all’ultima delle cose che vi consigliamo di vedere a Oristano. Facente parte ancora della penisola di Sinis, troviamo l’oasi di Seu. Tra tutte queste informazioni di carattere storico, inseriamo nel vostro bagaglio di conoscenze nell’articolo, anche la presenza di un luogo completamente immerso nella natura.
Inizialmente questo posto era una riserva di caccia, che negli scorsi anni è stata proclamata dal WWF come riserva naturale. Così è diventata in breve tempo una vera oasi di un patrimonio floreale e faunistico impagabile. Potrete quindi trovare una vegetazione composta dai famosi mirti della Sardegna, ginepri, rosmarini, ginestre e orchidee, collocati sulle dune o sulle falesie a sbalzo sul mare. Tutte queste piante offrono un habitat perfetto per animali di cielo e di terra, come le pernici, le allodole, i gabbiani, i falchi, le poiane, le testuggini, le volpi e i conigli. Insomma, un vero Eden in prossimità del golfo. Una cosa da vedere obbligatoriamente a Oristano.





Storia e natura di Oristano

Il golfo di Oristano è uno dei posti più ricchi di storia e elementi naturali della Sardegna. Storia e natura si mischiano così in un intenso intreccio di cultura e paesaggi che non vedono l’ora di essere conosciuti. Partiamo ora proprio dall’indispensabile patrimonio naturale che questa zona della Sardegna ci offre.

Natura

Avendo ormai scoperto cosa c’è da vedere a Oristano, dovete sapere anche tutto ciò che questo luogo ha da offrirvi in termini naturalistici. Oristano cosa vedereIl vento, dolce compagno per noi ma anche per la rigogliosa flora e fauna in tutti i suoi dintorni, soffia tra maestrale e libeccio, in un’alternanza di piacevoli brezze leggere ristoratrici nei giorni più caldi e di intense raffiche perfette per gli amanti degli sport acquatici nelle giornate più ventilate. Gli animali più comuni e particolari che potrete trovare, in particolare nella riserva naturale protetta della penisola di Sinis, sono docili tartarughe marine, eleganti fenicotteri rosa e diverse specie di uccelli migratori. Tutti questi esemplari non potrebbero mai sopravvivere senza un adeguato habitat in cui abitare. Il golfo è pieno di zone paludose e saline, ambienti perfetti per la riproduzione della fauna del luogo. Il clima, come in tutto il golfo di Oristano, garantisce temperature miti in inverno, eccezionalmente gradevoli in primavera e calde d’estate.

Storia

Un così bel prolifero luogo naturale non può che aver fatto insediare nel corso della storia diverse popolazioni, lasciando ricordi e reperti giunti a noi fino ai giorni d’oggi. Per sapere esattamente cosa vedere a Oristano senza passare da luoghi di interesse ignorandone la provenienza e la storia, vi elenchiamo brevemente di seguito la lunga serie di eventi storici che ha costituito la città e il golfo nelle sue principali fasi:

  • Primi millenni a.C.: In questa fascia storica si collocano i primi insediamenti umani del luogo lasciando molti reperti come testimonianza tutt’ora ben conservati e visibili nei musei. Sorsero villaggi di pescatori, che tra caccia e agricoltura, badavano in questa maniera al loro sostentamento.
  • Tra il XV e il X secolo a.C.: In questo momento storico si iniziano a formare le prime fortificazioni e torri per difendere la città. La popolazione che lasciò la sua più grande influenza in questo periodo fu quella dei fenici, formando la città di Tharros.
  • Primi secoli a.C.: si insediano i cartaginesi che iniziano a prosperare a Tharros, facendola diventare un importante centro di commercio.
  • Primi secoli d.C.: i romani, dopo lunghe guerre con i cartaginesi, conquistano la città formando finalmente nel golfo la provincia di Oristano. Migliorano la città e la rendono civilizzata fino ad arrivare ai giorni d’oggi.

Questa incommensurabile quantità di storia che la città ci offre è incredibilmente vasta e piena di cambiamenti. Potrete così trovare nei musei o nei vari siti protetti della provincia e del golfo, un incredibile varietà di reperti, rovine e di monumenti che hanno contribuito a formare la sua storia. Tutto ciò ci indica quindi che tra tutte cose da vedere a Oristano, non potrà mai mancare un briciolo di antichità ad averci portato esattamente lì.Cose da vedere a Oristano

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Dove dormire? Hotel e luoghi migliori

Nella città di Oristano e nel suo golfo, grazie allo spiccato senso del turismo che la popolazione sente, dove dormire non sarà un grosso problema. Dovrete solo scegliere, dopo avere deciso cosa vedere a Oristano, su quale tipologia di alloggio tergiversare per passare finalmente in totale riposo le vostre notti in vacanza. Il centro città offre numerosi hotel per tutte le necessità, ma la sua tranquilla e graziosa periferia, non manca di garantire favolosi B&B, tipici agriturismi e attrezzatissimi campeggi. Partendo proprio dall’opzione più richiesta, gli hotel sono davvero numerosi, ma nonostante questo, essendo un posto molto richiesto, sorgerà sempre la necessità di prenotare anticipatamente gli alloggi interessati. Un’altra valida alternativa per Oristano, sono i tanti villaggi turistici della Sardegna, dislocati nei dintorni di Oristano.

Tutte le strutture, spesso sono molto vicine alle principali cose da vedere a Oristano, ma tra i migliori hotel della zona possiamo proporvi sicuramente il Mariano IV Palace Hotel, che inaugurato sulle splendide mura di un palazzo del 1800, offre un soggiorno con un vantaggioso rapporto qualità/prezzo. Sempre a pochi metri dal centro e con un budget approssimativo di 50 euro circa  a testa per persona, troviamo l’Hotel Il Duomo, il quale, posto a due passi dalla grande chiesa, ci dona la possibilità di vedere una delle prime cose da vedere a Oristano senza la minima difficoltà: la cattedrale di Santa Maria Assunta.
Spaziando invece nei dintorni della città e ritrovandoci ad alloggiare in graziosi B&B, il golfo ci dà la possibilità di soggiornare al Holiday Room Sa Tebia, particolare casa vacanza, dove godere di tutti vantaggi della tranquillità e dei comfort che offre la struttura. Tuttavia, nulla ci vieta di trovare caratteristici B&B anche nei pressi del centro della città, tutti arredati in prefetto stile sardo. Tra tutti ricordiamo L’angolo antico che si distingue per spiccata classe e particolarità.

Infine, come promesso, il golfo di Oristano ci consente di passare le vacanze anche in bellissimi campeggi, primo tra tutti il Village camping spinnaker. Con la sua posizione tattica e la presenza di molti bungalow, si colloca tra i camping più amati dai turisti

Come arrivare a Oristano

Dopo aver elencato tutti i migliori posti dove dormire e tutto quello che c’è da sapere e vedere a Oristano, possiamo anche dirvi che arrivare nel golfo non è complicato. La nostra Italia ci offre molte possibilità di trasporto per arrivare a raggiungere facilmente questo incantato luogo dalle mille risorse. Nel nostro caso, parlando di una location in un’isola, dovremmo per forza arrivarci per via aerea tramite un volo o via mare utilizzando il traghetto.

La scelta dell’opzione migliore tra le due proposte è dettata dall’esigenze di ciascuno di noi. Se non vi occorre avere la vostra auto allora potreste valutare anche di prendere un volo verso la Sardegna. Se invece per qualunque motivo vi è più utile possedere la vostra quattro ruote, allora il veicolo a motore potrà essere trasportato senza problemi sulle molte imbarcazioni che transitano lungo il mar Tirreno, dall’Italia alla sua isola.

Vediamo ora qualche informazione in più per entrambe le possibilità.

Voli in aereo

I voli che partono per il Golfo di Oristano possono essere davvero tanti, la vostra scelta dipenderà dall’offerta più conveniente che riuscirete a trovare. La città ha un suo aeroporto, seppur non sia molto grande. Non da tutti i luoghi d’Italia infatti è servito. Fortunatamente, essendo un posto molto turistico, la Sardegna è dotata di molte città con grossi aeroporti, in particolare nei dintorni di Oristano. In una o due ore massimo di pullman o auto, Cagliari e Sassari, si proporranno come le sedi aereoportuali più comode e meglio servite per voi.

Traghetti

Trovare i traghetti verso la Sardegna non è davvero un problema. In estate ce ne sono talmente tanti da avere l’imbarazzo della scelta. Solitamente le città di partenza più comuni sono Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli e Palermo. Su queste grandi navi potrete decidere di imbarcarvi con la vostra auto, o quello che preferite, oppure ancora senza nessun mezzo di trasporto. L’imbarcazione vi porterà in media in una decina di ore, sulla costa Est della Sardegna. Qui, partendo principalmente da Olbia e Cagliari, i due principali porti dell’isola, in poche ore di macchina o di pullman vi troverete finalmente giunti a destinazione. Ora dovrete solo scegliere tra tutte le cose proposte, cosa vedere a Oristano.


Posti come la Sardegna sono quelli in cui vorremmo passare almeno una settimana tutti gli anni, ma quest’anno il Golfo di Oristano ha qualcosa in più che ci attira particolarmente. Salire sul primo volo o traghetto verso l’isola d’oro, sarà qualcosa che quest’estate vi tenterà particolarmente. Cedere alla tentazione e lasciarsi cullare dalle emozioni a volte è davvero fantastico. Con questo articolo abbiamo voluto aiutarvi a capire cosa vedere ad Oristano e nei suoi dintorni. Siamo certi che non possiate pentirvi di intraprendere un viaggio verso questa incredibile città. Destinazioni come questa non comprendono mai nessun rimpianto non preoccupatevi. Vi rimane solo da accendere i motori e godervi questo meraviglioso viaggio che vi farà volare nello spettacolare golfo immersi in tutta la passione e l’armonia del luogo.Oristano cosa vedere

Dopo aver visitato il Golfo di Oristano o qualunque altro posto del mondo vi indichiamo che potreste anche pensare di parlarne a tutti fornendo informazioni e consigli aggiuntivi! TipInTravel infatti mette a disposizione un’intera sezione dedicata ai racconti di viaggio degli utenti! Clicca qui per saperne di più ed inizia subito a raccontare i tuoi viaggi nel mondo!

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Articolo scritto da: Nicholas Assolari