Cosa visitare in Sicilia: itinerari Sicilia on the road

Sicilia on the road, itinerari completi alla scoperta di cosa visitare nell’isola

L’itinerario della Sicilia on the road è da sempre una delle mete estive più gettonate dai turisti di tutto il mondo e non è difficile comprenderne il motivo: l’isola è una perfetta fusione di natura, cultura e buona gastronomia, e proprio in virtù delle sue mille sfaccettature riesce ad accontentare ogni tipo di viaggiatore, sia chi vuole rilassarsi in spiagge paradisiache, sia chi preferisce alternare al mare una buona dose di cultura. Ho creato, quindi, un itinerario in Sicilia on the road in grado di guidare i viaggiatori, alla scoperta dei luoghi più suggestivi della regione, alla scoperta di cosa visitare in Sicilia sfruttando ogni giorno a disposizione.

La tipologia di viaggio consigliata è quella della Sicilia on the road, in questo modo si ha la possibilità di muoversi liberamente e visitare realtà più piccole e meno turistiche, ma altrettanto imperdibili. Uno dei vantaggi del viaggio on the road è la vicinanza con la natura ed il territorio, per questo consiglio anche il campeggio come tipo di alloggio, al fine di vivere un’esperienza a tutto tondo. In ogni caso, nel seguente itinerario si alterneranno campeggi ed alloggi più tradizionali, come alberghi o appartamenti, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di viaggiatore che voglia scoprire uno degli itinerari, Sicilia significa anche girare ed è bene farlo coscienti di cosa visitare!

Il seguente viaggio in Sicilia on the road prevede un percorso di circa 600km ed un itinerario completo per un Tour Sicilia 12 giorni.
Questo itinerario permette di visitare 6 diverse località:

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  • Messina
  • Catania
  • Siracusa
  • Val di Noto
  • Agrigento
  • Palermo
  • Cefalùsicilia on the road

1° tappa – Messina

Prima di capire cosa visitare in Sicilia è bene individuare come arrivare sull’isola, il mezzo più comodo e veloce per arrivare è il traghetto Caronte & Tourist che collega Villa San Giovanni (RC) a Messina; sono previste 168 partenze al giorno ed un servizio attivo 24h su 24h.
Il costo dell’imbarco dell’autovettura è di € 75,00 andata e ritorno e valido novanta giorni.

L’attraversamento dello stretto in barca dura circa 20 minuti, ma la cosa ideale è comunque programmare l’inizio del viaggio in Sicilia on the road partendo nel corso della mattinata per potersi godere con tranquillità tutto ciò che la città ha da offrire, ma anche per concedersi una piacevole pausa nel Bar Pasticceria Principe Umberto che offre una colazione indimenticabile a base di dolci siculi e buon caffè a bassissimo prezzo.cosa visitare in sicilia

Messina offre molteplici attività e cose da visitare della Sicilia, le soleggiate giornate estive invitano i turisti a perdersi tra le strade della città alla scoperta dei principali monumenti. Una tappa fissa è senza dubbio il Duomo di Messina ed il campanile adiacente, il quale ogni giorno alle ore 12 si anima offrendo un affascinante spettacolo agli spettatori. Per gli amanti dell’arte, nella città è presente il Museo Regionale Interdisciplinare in cui è possibile ammirare opere del Caravaggio, sculture e reperti archeologici. In alternativa, per gli appassionati di paesaggi naturali nei colli San Rizzo sorge il Parco Avventura dei Peloritani, perfetto per chi vuole passare un pomeriggio all’insegna dell’avventura. La sera si può scegliere tra una passeggiata in notturna nel centro storico o una camminata romantica nel lungomare di Messina e magari concedersi una cena di pesce nell’ampia scelta di locali e ristoranti lungo la spiaggia. Di sicuro questo è il modo migliore per iniziare il nostro viaggio in Sicilia on the road

Per la notte, è consigliabile un sistemazione nella zona centrale della città, per poter raggiungere a piedi sia il centro sia il lungomare. Tramite il sito airbnb è possibile trovare una vasta scelta di  appartamenti privati disponibili anche solo per una notte, se invece si preferisce un alloggio più tradizionale, tra le numerose strutture presenti nel centro il B&B Lepanto offre un buon servizio ad un prezzo accessibile e gode di un’ottima posizione, altrimenti potreste vedere su Hotelscombined se ci sono strutture a prezzi più vantaggiosi.

2° tappa – Catania

La distanza tra Messina e Catania è di circa 100 km e prevede un percorso di un’ora e mezza di viaggio, dopo questo breve tragitto vi ritrovere alla seconda tappa nella visita della Sicilia on the road. Data la vicinanza di Catania alle spiagge e al Parco dell’Etna sono consigliate almeno due notti di soggiorno per poter visitare, oltre alla città, tutta la zona limitrofa, ricca di cosa visitare in Sicilia.
Lungo il tragitto verso Catania sorgono alcune tra le spiagge più belle d’Italia, per questo è vivamente consigliata una pausa relax durante la mattinata. In particolare, passando per Taormina è d’obbligo una sosta all’Isola Bella, sempre molto affollata a causa della sua bellezza e notorietà, ma comunque suggestiva e perfetta per chi ama le immersioni e le esplorazioni subacquee.
Anche in questo caso è consigliata una sistemazione nella zona centrale della città, la struttura consigliata è l’Hotel Rubens, un alloggio semplice e low cost, con colazione inclusa e situato in pieno centro lungo la principale via Etnea. La zona sottostante è ZTL, ma a pochi minuti di distanza si trovano parcheggi economici.
Il primo giorno, una volta effettuata la sistemazione in albergo, la cosa consigliata è una visita della città. Il centro storico di Catania è un trionfo di arte e architettura barocca, tra i principali monumenti ricordiamo la Cattedrale, l’Anfiteatro romano e la Fontana dell’Elefante nella Piazza del Duomo. Ai reperti del passato si alternano negozi e locali perfetti per la movida notturna. A chi desidera vivere ogni sfaccettatura della realtà catanese consiglio vivamente una passeggiata nel tradizionale Mercato del Pesce, un luogo suggestivo in cui il tempo si ferma e si rimane affascinati dai colori, dai profumi e dai dialetti.

Il secondo giorno torniamo a riprendere la macchina e continuando il nostro viaggio in Sicilia on the road visitiamo le zone circostanti. Una tappa obbligata è il monte Etna, a circa un’ora di distanza dal centro della città. Una volta arrivati con la macchina, o con i mezzi pubblici, al rifugio Sapienza è possibile salire ulteriormente fino alla quota di 2900 mt. tramite la funivia, altrimenti chi preferisce evitare l’altitudine può facilmente accedere ai crateri Silvestri e Nicolosi non distanti dal rifugio. Per gli amanti del mare il litorale catanese offre spiagge di varia natura, sia coste rocciose sia sabbiose, come la Playa che si estende per 18 km, fornita di numerosi stabilimenti balneari.

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3° tappa – Siracusa

Visitare la Sicilia on the road in realtà non è molto stressante, in quanto le distanze sono comunque abbastanza ridotte, per la prossima tappa del nostro tour di 12 giorni in Sicilia, arriviamo a Siracusa. La distanza tra Catania e Siracusa è di circa 70 km e prevede un percorso di un’ora di viaggio.

Essendo un viaggio on the road in Sicilia i più avventurieri possono, a questo punto, optare per qualche notte in campeggio. A circa dieci minuti dal centro sorge il Camping Rinaura, un’immensa distesa verde un po’ spartana, ma perfetta per chi desidera immergersi completamente nella natura. Coloro che invece desiderano un alloggio più comodo è consigliato il B&B Il terrazzo di Archimede, confortevole, prezzi abbordabili e soprattutto situato in una posizione assolutamente centrale.itinerari sicilia

Crocevia di pensatori e filosofi ed influente metropoli dell’età classica, Siracusa è, probabilmente, uno dei luoghi più affascinanti ed interessanti della Sicilia. Il glorioso passato storico e culturale della città riecheggia ancora tra le strade e sono ancora tanti i siti che rivelano tale eredità. Il primo giorno, dunque, va dedicato alla visita della città e delle principali rovine antiche. La prima tappa è il Parco Archeologico della Neàpolis, il costo dell’ingresso è di 10 € ed all’interno troviamo il Teatro Greco, l’Anfiteatro Romano e l’area delle Latomie, ovvero cave risalenti all’età greca, tra cui l’orecchio di Dioniso, ricca di vegetazione e con un’acustica impressionante. Per gli amanti dei luoghi religiosi consiglio una visita al Santuario della Madonna delle Lacrime la cui cupola dall’insolita forma conica non passa inosservata ai visitatori. Una volta visitata la parte più esterna della città, si prosegue verso Ortigia raggiungibile a piedi attraverso il Corso Umberto I in cui ci si può concedere una pausa pranzo presso la Pasticceria Midolo con degli ottimi arancini.

L’isola di Ortigia è la parte più antica della città, collegata alla terraferma tramite dei ponti attraversabili a piedi. All’ingresso dell’isola è possibile ammirare le rovine dell’antico Tempio di Apollo, proseguendo ci si addentra nei vicoli caratteristici della città in cui sono presenti negozi artigianali, locali e palazzi di una bellezza unica. Il vero fulcro dell’Isola è il Duomo di Siracusa, la cui facciata in pietra bianca si impone sulla piazza. La zona di Ortigia diventa ancor più suggestiva e magica di notte, per questo consiglio la permanenza nell’Isola nella sera, anche per concedersi una romantica passeggiata nel lungomare.

Dopo un’intera giornata all’insegna della cultura, il secondo giorno è il momento di proseguire il nostro itinerario in Sicilia on the road con un po’ di svago e relax. La zona di Siracusa offre delle spiagge imperdibili, la più suggestiva è probabilmente Punta della Mola, un’area rocciosa, incontaminata e non troppo affollata, circondata da acque cristalline. Questo piccolo angolo di paradiso sorge a pochi km dal centro, infatti si può ammirare in lontananza l’isola di Ortigia che alle luci del tramonto acquista un aspetto surreale e mistico, perfetto per concludere in bellezza questo piccolo soggiorno del viaggio on the road della Sicilia.

4° tappa – Val di Noto

La Val di Noto è una delle località più conosciute della Sicilia e comprende, oltre alla città di Noto, anche la zona di Modica e Ragusa. Essendo città più piccole, ho previsto una sola notte fuori in questa zona, sfruttando l’essenza della Sicilia on the road, anche con tappe brevi ma comunque meritevoli di una sosta, è consigliata sempre la partenza nella prima mattinata per avere più tempo a disposizione poi durante la giornata.

Partendo da Siracusa la prima città che si incontra dopo poco più di mezz’ora di viaggio è Noto. Il centro storico è tutto in stile barocco e dona alla città una bellezza rara da ammirare attraverso una passeggiata tra i vicoli, i palazzi ed i giardini del centro. Una tappa obbligatoria è la visita al Duomo, accompagnata anche qui da un arancino mangiato sulla maestosa scala d’accesso. cosa visitare in siciliaSi potrebbe restare ad ammirare il fascino di Noto per giorni interi, ma il nostro tour siciliano continua verso Modica in cui passeremo la notte. Come alloggio questa volta consiglio una sistemazione un po’ particolare: La stanza blu, prenotabile tramite il sito airbnb; si tratta di una confortevole camera messa a disposizione da un’originale coppia italo-messicana all’interno della loro stessa casa, la quale si trova a circa 10 minuti di macchina dal centro storico, ovviamente in alternativa se preferite un albergo potete sempre consultare Booking o dei sistemi di comparazione alberghiera come Hotelscombined, che vi permetteranno di prenotare ad un prezzo sicuramente più economico.
La Sicilia on the road non smette sicuramente di stupirci con Modica, un bellissimo luogo da visitare patrimonio dell’Unesco, famosa per il cioccolato e per l’elevato numero di Chiese e luoghi religiosi. La parte alta della città è un susseguirsi di palazzi in stile barocco, la parte bassa si può raggiungere attraverso lunghe scalinate che scendono verso il Corso Umberto, la via principale in cui si trovano ristoranti e locali per poter passare la serata. Per chi intende assaggiare i tipici piatti modicani consiglio di fermarsi per cena all’Osteria del Tempo Perduto, vincitrice del programma Quattro Ristoranti con lo chef Alessandro Borghese.

5° tappa – Ragusa – Agrigento

La mattina seguente si parte alla volta di Agrigento, il percorso in Sicilia on the road continua… Questa volta la distanza da percorrere è poco più elevata, circa 150 km e con una durata di viaggio di due ore e mezza.

A circa 30 minuti di macchina da Modica si trova la città di Ragusa, la terza località principale della Val di Noto; si può quindi programmare una sosta nella mattinata per visitare la città, riducendo ancora una volta le distanze, e sfruttando la piena essenza dello stile on the road, ovvero fermandosi in città anche minori (seppur per poche ore), riuscendo a vedere più posti possibili. In alternativa, se non vi piace molto come tappa, potreste proseguire verso la parte Ovest dell’isola e programmare una sosta a circa metà strada, nella zona di Licata. Prima di arrivare nel centro della città e nella zona portuale sono presenti numerosi lidi ad accesso libero in cui concedersi qualche ora di mare ed un fresca granita accompagnata da una brioche tipica siciliana, il piatto forte dell’isola!

Una volta giunti nella zona di Agrigento si può decidere se pernottare in città o spostarsi verso l’interno. Per chi desidera avere la comodità di spostarsi a piedi consiglio l’Hotel del Viale: comodo, economico ed in un’ottima posizione. Altrimenti verso l’interno troviamo Racalmuto, il paese natale di molti intellettuali, tra cui lo scrittore Leonardo Sciascia, perfetto per chi vuole esplorare anche realtà più piccole, offre inoltre soggiorni più economici. Questa è una cosa molto tipica dei viaggi on the road, ovvero scegliere piccole città limitrofe alle principali, le quali ci possono garantire senza dubbio dei prezzi più abbordabili e se anche staremo più distanti dal luogo di visita, sarà possibile facilmente grazie al nostro mezzo.
Agrigento è nota soprattutto per la Valle dei Templi, un’area archeologica di una bellezza unica e di particolare fascino soprattutto la sera, per questo consiglio la visita in tardo pomeriggio per potersi godere le rovine con le luci del tramonto.
La mattina del giorno seguente consiglio una visita del centro storico, lungo la principale via Atenea troviamo numerosi negozi, chiese e monumenti, come il Palazzo Celauro in cui vi soggiornò Goethe in uno dei suoi viaggi in Italia. Per gli appassionati di letteratura è possibile visitare, inoltre, la casa natale di Luigi Pirandello, poco distante dalla città. Dopo questa lunga passeggiata alla scoperta di Agrigento suggerisco una pausa pranzo nel Panificio Dalli Cardillo, situato lungo la via Atenea, che offre golose specialità sicule a bassissimo prezzo.luoghi d'interesse in Sicilia
Una volta trascorsa la mattinata continuiamo il nostro viaggio in Sicilia on the road in uno dei posti più noti ed affascinanti dell’Isola, stiamo parlando della Scala dei Turchi, un’immensa scogliera di colore bianco quasi abbagliante dalla quale è possibile ammirare la magnifica insenatura dall’alto. Al di sotto sorge la spiaggia sabbiosa costeggiata da un mare cristallino da cui vi si accede dall’alto tramite dei sentieri, a causa della sua notorietà è una zona marittima sempre molto affollata, ma che vale la pena vedere una volta nella vita e sicuramente perfetta per concludere in bellezza la visita della zona Sud dell’isola.

6° tappa – Palermo

Il nostro itinerario in Sicilia on the road sta per giungere al termine ed è Palermo la penultima località che visiteremo. Data la bellezza e l’importanza di Palermo, nei due giorni che seguiranno è prevista prevalentemente una visita della città, per questo ai più vacanzieri consiglio di posticipare la partenza di qualche ora per visitare la riserva naturale di Torre Salsa, un altro piccolo angolo di paradiso offerto dalla Sicilia e che sorge poco fuori Agrigento. La spiaggia è un po’ difficile da raggiungere in quanto la strada è prevalentemente sterrata, ma con la giusta prudenza si riesce ad arrivare al parcheggio. Dopo una mattinata all’insegna del relax ci si può mettere in marcia alla volta di Palermo; il capoluogo dista da Agrigento 125 km e prevede un percorso di circa due ore di viaggio. Molto consigliato il soggiorno all’Hotel Ambasciatori: economico, ospitale e soprattutto centrale, il giusto compromesso per questa città.
Una volta arrivati e lasciate e valige si può con calma optare per una passeggiata lungo via Maqueda, il corso principale, in cui sono presenti ristoranti, locali e piazze per mangiare e concludere la serata. Il secondo giorno è previsto un giro nel centro storico ed una visita dei principali luoghi di interesse della città, primi fra tutti i mercati tradizionali. Una passeggiata al Mercato di Ballarò, della Vucciria e del Capo è una tappa obbligata per chiunque passi da Palermo, essi rappresentano il vero cuore della città ed in ognuno di essi si respira un’atmosfera davvero unica. Di altrettanta bellezza è la Cattedrale, in stile normanno, al suo interno sono presenti le tombe imperiali e la cripta, entrambe a pagamento. Successivamente consiglio la visita al Teatro Massimo, il più grande d’Italia e sicuramente uno tra i più prestigiosi d’Europa.

Tuttavia, è di notte che Palermo acquista un fascino senza eguali, la luce fioca dei lampioni dona un aspetto bohémien ai vecchi palazzi della città, ogni vicolo è una scoperta ed è impossibile non restare attratti da questa atmosfera magica. In particolare ai più giovani, consiglio la zona della Vucciria, in particolare Piazza Caracciolo e dintorni. Questa parte della città la notte diventa il punto di ritrovo per gli amanti della movida, i locali si animano e nelle vie vengono allestiti banchetti street food, tavoli e sedie per poter assaporare prodotti tipici e bere cocktail a suon di musica.

7° tappa – Cefalù

Eccoci arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio della Sicilia on the road: Cefalù. Quest’ultimo tratto prevede un percorso di 75 km e poco più di un’ora di viaggio.itinerari sicilia
A causa della sua rinomata bellezza la zona di Cefalù è sempre molto turistica ed abbastanza cara, per questo suggerisco ancora una volta il camping come tipo di alloggio. Altamente consigliato è il camping San Filippo situato a pochi minuti di macchina dal centro della città. Il campeggio è davvero una piccola oasi, è dotato di spiaggia privata ed ha un’ottima vista sul mare.

Cefalù è il posto perfetto per concludere in bellezza questa vacanza ed avendo una spiaggia tutta per noi a pochi metri, la cosa ideale è concedersi le ultime giornate di mare all’insegna di sole e relax. In tardo pomeriggio ci si può spostare verso la città e cenare in uno dei tanti locali presenti nel centro storico o nel lungomare. In ogni angolo troviamo ristoranti che propongono specialità sicule, ma per chi preferisce risparmiare sono presenti locali più economici con cibo da strada e pesce fritto al cartoccio.
Il paese è un piccolo borgo che si staglia su un mare cristallino e la costa è di una bellezza unica, soprattutto la notte illuminata dalla luce della luna. Nel centro storico sono presenti numerosi luoghi da visitare, prima fra tutti il Duomo che si impone maestoso sulla piazza, alle sue spalle troviamo la Rocca, raggiungibile attraverso un sentiero abbastanza ripido, il costo per l’’ingresso è di 4 euro, ma ne vale la pena soprattutto per la vista mozzafiato sulla costa e sulla Cattedrale.
Come abbiamo visto Cefalù è un vero gioiello siculo e perfetto per terminare il nostro viaggio in Sicilia on the road perché essendo un mix di natura e cultura riesce ad accontentare ogni tipo di viaggiatore.


Il nostro viaggio on the road della Sicilia è finito. Dopo due giorni passati nella bellissima e rilassante Cefalù è giunto il momento di rimettersi in marcia verso Messina per imbarcarci e concludere definitivamente il viaggio. L’ultimo tratto prevede un percorso di 170 km e due ore di macchina, ma una volta arrivati si riesce velocemente a salire in traghetto ed attraversare lo stretto.

Nel corso del viaggio siamo riusciti ad assaggiare diverse pietanze tipiche e cibo caratteristico di tutta l’isola siciliana. Inoltre, siamo riusciti a prender il contatto di un rivenditore molto noto in Sicilia, che spedisce in tutta Italia i prodotti caratteristici di questa terra, riuscendo a portarla in giro per ogni altra regione con spedizioni efficaci e squisitezze prelibate. Ve lo indichiamo, qualora vi è venuta voglia di assaggiare alcune delle specialità del posto, il rivenditore è DonCannolo!
I km percorsi ed i luoghi visitati sono stati molti e grazie alla tipologia di viaggio on the road, che ci ha permesso di muoverci con comodità e in assoluta libertà, siamo riusciti ad immergerci in un piccolo spaccato di Sicilia che grazie ai suoi colori e ai suoi sapori riesce a conquistare il cuore di ogni viaggiatore, come in tutti gli itinerari della Sicilia, on the road o no che siano, il percorso da fare vi porterà sempre tra tradizione, gastronomia e bellezza naturalistica sul luogo, se per le vostre vacanze state valutando la possibilità di partire nella grande isola al Sud dell’Italia, è giusto prendere in considerazione la possibilità di visitarla tutta con un vostro mezzo. La Sicilia on the road è uno di quei viaggi che vi farà appassionare alla modalità di viaggio lungo la strada, permettendo di ampliare l’itinerario di una singola vacanza in tantissimi luoghi differenti, ma allo stesso tempo sperimentare effettuando tratte comunque molto brevi e vicine tra di loro.

Cosa state aspettando? La Sicilia aspetta voi per le vacanze della prossima estate!!!cosa visitare in sicilia

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Uno tra i pochissimi presenti su Facebook, dove aggiungeremo di volta in volta le nuove organizzazioni di viaggi on the road creando consigli utili e discussioni tra viaggiatori.

L’organizzazione di viaggi on the road in questa modalità cerca di spronare e sviluppare questa tecnica di viaggio che permette in pochi giorni di visitare tantissimi posti dedicandosi alla piena avventura, sia se questo sarà il tuo primo viaggio on the road che sia l’ennesimo siamo fieri di contribuire alla tua esperienza in questa tipologia di viaggio tentando di espandere sempre di più la voglia di viaggiare sulla strada in compagnia esplorando e girando il mondo.
Speriamo che terrete conto di quest’organizzazione e qualora viaggerete vi ricorderete di noi per aver contribuito a regalarvi un’esperienza da raccontare per il resto della vita!

Cosa aspettate??? fatevi avanti, prendete coraggio e… viaggiate on the road!!!


Articolo scritto da: Martina Spadoni


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Cosa visitare in Sicilia: itinerari Sicilia on the road

 

Durata: 12 giorni

Luoghi da visitare: 6 Città (Messina, Catania, Siracusa, Val di Noto, Agrigento, Palermo, Cefalù)

ore di auto:
circa 10

chilometri: circa 800

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